25 Mar 2009 - 15:20:10
Corso di filosofia su La Repubblica di Platone - Resoconto del primo incontro
Nel primo incontro, tenutosi il 6 marzo 2009, è stato sinteticamente illustrato il quadro politico-culturale di crisi dell’epoca in cui fiorisce e agisce Platone. Si è poi passati all’illustrazione di quello che può essere considerato il cuore del platonismo, così come ci appare dalla produzione scritta, ovvero l’allegoria della caverna
(Repubblica, libro VII). La grande allegoria racchiude in sé aspetti di teoria della conoscenza, etici, politici e metafisici.
Per avere un quadro sintetico dei principali significati di questo racconto per immagini si può consultare il contributo del prof. Rosario Gianino, pubblicato su questo stesso blog il 5 febbraio 2009 con il titolo “Il mito della caverna e i generi della conoscenza”.
nasce e si trova incatenato. Il platonismo, dunque, si configura come il tentativo di trascendere i condizionamenti sociali ed ideologici, risalendo ad una verità più stabile e meno condizionata dai pregiudizi di una qualunque determinata società.
Questa è la battaglia culturale che Platone imposta contro coloro i quali (i sofisti) teorizzano che il livello dell’Essere e del Logos sono irraggiungibili per l’uomo e che l’uomo deve attenersi all’umano, inteso come mondo esclusivamente tecnico-poietico, di continue produzioni, variabili (le ombre, gli echi di voci).
Nel dibattito seguito all’esposizione numerosi interventi hanno consentito di mettere meglio a fuoco diversi punti dell’esposizione e chiarire come l’itinerario di conoscenza, in Platone, sia un itinerario di liberazione, e come in questo filosofo l’aspetto teoretico-scientifico sia inscindibilmente collegato con quello pratico-politico e con quello estetico-contemplativo.
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